Il punto nel programma della passata amministrazione comunale di Brescia di chiudere tutti i campi nomadi nella città non era stato realizzato. All’appello ne mancavano due: quello dei Sinti in via Orzinuovi, autori di una strenua resistenza nei confronti del Comune e il Centro di Emergenza abitativa di via Borgosatollo abitato da Rom. Ad un anno e mezzo di distanza dall’insediamento del sindaco Del Bono, la Lega Nord alza la voce in consiglio comunale chiedendo conto della situazione. Una realtà che Palazzo Loggia non vuole certo nascondere. Il problema è l’aumento smisurato dei debiti nei confronti del Comune da parte dei nomadi, che con l’insediamento della nuova amministrazione hanno forse pensato di poterne approfittare. Fabrizio Vertua

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