Prigionieri in casa propria, vittime di furti ma soprattutto del terrore ingenerato dalle continue visite dei ladri in casa. La famiglia Zito non vive certo nel Bronx ma a Roncadelle, un paese di 9mila anime, al confine occidentale con Brescia. Non lo dice al microfono, ma da due giorni si è munito di una mazza da baseball, perché il vetro rotto sabato pomeriggio dai soliti topi di appartamento rappresenta una zona vulnerabile della casa. Da lì sabato scorso sono entrati, al piano terra di questa palazzina di via Marconi, passando dal balcone, sul cui davanzale c’è ancora l’impronta della scarpa dei malviventi. Un’azione fulminea: in 15’’ il ladro era già in camera da letto del signor Zito a rovistare fra i cassetti. Poi la sirena dell’allarme lo ha messo in fuga. Non è la prima volta che capita un furto in questa casa, ma la quarta in 10 anni. L’appello del signor Zito è ad un maggiore controllo sul territorio da parte delle istituzioni.

Fabrizio Vertua

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