Cremona. Tutto bene al concerto dei 99 Posse a Cremona. Nessuna istigazione alla violenza, all’uso dei bastoni, ma il richiamo ancora una volta al valore delle lotte antifasciste. Testi vecchi, successo di sempre: la band napoletana, che nella serata ha anche presentato un libro che ripercorre la sua storia,  ha suscitato un caso nei giorni scorsi e al centro Dordoni molte persone ieri sono arrivate per sfatare la preoccupazione e smontare l’onda mediatica creatasi attorno ai fatti delle ultime settimane.  In molti invece sono rimasti a casa per la tensione montata negli ultimi giorni. I partecipanti sono stati circa 500, e la raccolta fondi per Emilio, che  ha dovuto pagare lo scotto di un concerto che poteva attirare molta più gente, sfiora i 2mila euro stando alle prime stime, ma proseguirà. Mobilitazione delle forze dell’ordine per l’evento- attivate con 150 uomini tra polizia e carabinieri  in  silenziosa presenza nelle vie vicine al centro Dordoni: la pace sembra dunque tornare al di là delle polemiche che non smettono di infiammare la politica locale  e stimolare i cittadini ad attivarsi con banchetti e contromanifestazioni: in previsione domenica i palloncini bianchi in piazza Stradivari e nel fine settimana i commercianti invitano i cittadini a “riprendersi la città” – che comunque ha visto, sabato scorso,  disordini circoscritti a parte di viale Trento Trieste, via Dante e via Mantova. Tanta la gratitudine del figlio, salito sul palco per ringraziare tutti e tutte e portare la buona notizia del miglioramento delle condizioni di salute del padre.

 

 

Susanna Grillo

 

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