SAN BASSANO (Cr). I cittadini benemeriti saranno premiati nella palestra comunale, come anche gli studenti che si sono distinti nello scorso anno scolastico. Perché in palestra? Succede a San Bassano, l’appuntamento è fissato per domenica 25, dove il luogo che ci si aspetterebbe consacrato allo sport e all’educazione fisica è diventato uno dei punti di riferimento della vita pubblica. E’ questa la sede in cui i nuovi nati riceveranno nello stesso giorno il benvenuto del sindaco Cesira Bassanetti, mentre a ciascuno dei neomaggiorenni saranno donate la bandiera italiana e la Costituzione. E’ il destino della struttura costruita dal Comune con la collaborazione di un mecenate, l’industriale Lameri che è anche marito del sindaco. La definizione di puro mecenatismo dell’industriale del settore agroalimentare è stata inserita in una delibera di giunta dell’8 marzo dell’anno scorso, nella quale si approvavano le opere complementari: alcuni lavori finanziati dallo sponsor venivano attuati proprio il 25 aprile. Anche per questo la curiosità non è più venuta meno: il sindaco ha rivinto le elezioni e tutto continua come prima dopo dieci anni e dopo le critiche del gruppo Basta sprechi, che ha osservato dall’esterno la campagna elettorale segnalando alcune situazioni curiose.

Un anno fa i costi erano arrivati a un milione e duecentomila euro, di cui 500mila a carico del Comune, senza considerare le spese di gestione. La giunta comunale ha appesa deciso di impegnare altri 200 euro per le opere di sicurezza antincendio e la vicissitudine continua, senza che se ne veda la conclusione, in attesa che dopo oltre due anni di cantiere si comprenda l’ammontare delle spese di gestione.

 

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