Cremona. Il numero delle persone che ogni giorno deve prendere il treno per andare al lavoro o a studiare a Milano è molto alto, tanto quanto quello dei problemi che affliggono la tratta Cremona-Milano, a cui si unisce anche Mantova, in cui la presenza di carrozze fredde, le porte mancanti e i finestrini rotti fanno ormai parte del quotidiano. E senza tener conto dei ritardi, ormai cronici e che hanno caratterizzato anche la giornata odierna. In pratica, ogni giorno ci sarebbe motivo per fare reclamo. E questa sarebbe un tratta “non ottimale”, secondo Trenord, l’azienda che gestisce il trasporto ferroviario regionale. Però, in vista dell’Expo, è stato istituito un treno domenicale che ha però suscitato alcune perplessità. Ma il problema “ferrovie”, a Cremona, non finisce qui: non verrà infatti costruita nessuna barriera, nella zona della stazione, per limitare rumori e odori derivanti dai treni diesel che qui sostano e che hanno bisogno di essere mantenuti in funzione.

 

Claudia Barigozzi

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