In questi giorni sono continue le richieste a Federconsumatori da parte di molti cremonesi che vogliono sapere se e come possono essere risarciti dai disagi legati alla mancata erogazione della corrente elettrica, dell’acqua e del gas  in seguito alla nevicata. In alcune zone, come a Stagno Lombardo, il black out è durato due giorni.  L’Autorità per l’Energia e il Gas ha già previsto rimborsi automatici con accredito in bolletta per gli utenti in bassa tensione (domestici e commercianti) che  si fossero trovati ad affrontare un black out prolungato, oltre le 12 ore: gli indennizzzi sono già indicati in un’apposita tabella e si parla di 30 euro dopo le 12 ore, ulteriori 15 euro ogni 4 ore succesive, fino a un massimo di 300 euro per le interruzioni fino a tre giorni e mezzo.  Solo dopo 4 o 5 mesi, qualora l’accredito non venga eseguito sarà opportuno rivolgersi alle associazioni consumatori per far valere il proprio dirittto. Federconsumatori non si ferma qui: l’indagine è avviata  con Enel e altri soggetti erogatori per capire se i gravi danni a seguito della nevicata siano riconducibili a precise responsabilità. Anche sul fronte dei trasporti è allo studio la situazione e la possibilità di richiedere rimborsi per i disservizi che hanno interessato l’utenza.

Susanna Grillo

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata