Brescia. Il 2014 è stato un anno molto impegnativo per la Polizia Locale di Brescia in materia di monitoraggio delle attività commerciali. I controlli, per lo più nella zona della stazione, di via Milano e del centro storico, sono stati 1300 che hanno portato al sequestro di di circa 20mila capi di abbigliamento, accessori, oggettistica, fiori, piante e generi alimentari. Un aspetto molto significativo dell’attività degli uomini guidati dal comandante Paolo Novelli, è stato il contrasto al fenomeno della ludopatia, ovvero la malattia del gioco che, purtroppo, innesca meccanismi di sperpero di denaro da parte di persone che giocano alle numerose slot machine o videopaoker presenti nei locali cittadini, con l’illusione della vincita facile. Le macchinette censite sono state 360 mentre sono 9 le sanzioni, del valore di 5mila euro, elevate ai gestori, cittadini stranieri, per lo più cinesi, che hanno installato gli apparecchi in locali che si trovano a meno di 500 metri da luoghi sensibili come scuole, chiese e oratori, violando la normativa regionale. Quello delle slot machine, è un business che, nel 2012, ha visto gli abitanti di Brescia giocare 243 milioni di euro che si attestano ad un miliardo e trecento mila euro nell’intera provincia.

 

Barbara Fogazzi

 

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