Brescia. Vietare in Italia la macellazione dei cavalli. Questo è l’obiettivo della campagna  “Viaggi Senza Ritorno” lanciata dall’Associazione EssereAnimale, dopo la diffusione di un video choc che documenta ciò che accade a migliaia di cavalli, trasportati vivi anche per 2000 km da tutta Europa sino ai macelli italiani, dove vengono uccisi in modo brutale. L’Italia è il primo Paese in Europa per consumo di carne equina. Circa la metà dei cavalli macellati in tutto il continente viene uccisa nel nostro paese, soprattutto in Puglia, dopo viaggi interminabili che iniziano principalmente in Polonia, Francia e Spagna. Come mostrano le immagini, la prima tappa di questo viaggio è nei mercati o nelle ‘fiere dei cavalli’ in Polonia, dove gli animali vengono concentrati prima del trasporto e sono caricati a forza sui camion, picchiati e legati per molte ore, senza nessuna sosta prevista. L’arrivo al punto di controllo, situato al confine italo-sloveno, è dopo un primo viaggio di circa 20 ore. La loro agonia finisce in Puglia, nei maggiori impianti di macellazione, che abbattono fino a 4000 cavalli l’anno. Qui, gli animali assistono all’uccisione dei loro simili e indietreggiano impauriti, come se fossero coscienti di quello che per sta per accadere. I cavalli hanno una profonda relazione con gli esseri umani da centinaia di anni, vietarne l’uccisione per fini alimentari sarebbe un primo passo per restituire loro dignità. Sono sempre di più le persone sensibili all’argomento e molte estendono questa riflessione anche agli altri animali comunemente definiti da reddito, scegliendo di non mangiarli. Secondo il Rapporto 2015 dell’Istituto di Ricerca Eurispes il 64,4% degli italiani è contrario alla macellazione dei cavalli e questa percentuale è in netto aumento rispetto allo scorso anno, anche in seguito alla diffusione dell’indagine. Per fermare questi viaggi, EssereAnimali ha promosso una petizione indirizzata al Ministero della Salute e al Ministero delle Politiche Agricole che sarà possibile firmare nelle giornate di sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo nelle principali piazze italiane. A Brescia, l’appuntamento è fissato per domani, in Largo Formentone, a partire dalle 15.30. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito dell’associazione EssereAnimali all’indirizzo www.essereanimali.org

 

Barbara Fogazzi

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