Cremona. Tasse e burocrazia soffocano le imprese e quelle che offrono beni e servizi alla Pubblica Amministrazione oltre ai ritardi nei pagamenti  oggi si trovano ad affrontare un’altra spinosa novità: quella introdotta dalla Legge di Stabilità del Governo Renzi e chiamata split payment. Gli imprenditori che forniscono agli enti pubblici servizi nell’impiantistica, nell’edilizia, nelle pulizie, pur pagando l’iva ai propri fornitori riceveranno pagamenti senza Iva dalla Pubblica Amministrazione, che la verserà direttamente all’Erario. Al posto della liquidità disponibile subito, insomma, le imprese avranno in cassa solo crediti Iva, che dovranno poi riscuotere,  con conseguenze negative sull’occupazione e sugli investimenti. Cna lancia un petizione online con lo scopo di bloccare la riforma, nata per contrastare l’evasione ma che crea non pochi problemi alle imprese.La richiesta è di abrogare lo Split Payment da marzo, quando partirà la fatturazione elettronica scelta proprio per contrastare l’evasione dell’Iva Tante le lettere che arrivano a Cna da parte di imprenditori esasperati che ogni mese devono rispettare  gli appuntamenti col fisco e  con la burocrazia.

 

Susanna Grillo

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