Cremona. Il Comune ha intenzione di spegnere l’inceneritore: questa la risposta alle polemiche di questi giorni ribadita dall’amministrazione che sta cercando di studiare le vie percorribili verso l’obbiettivo già indicato in campagna elettorale, mentre ancora non si hanno notizie sugli impianti che entreranno a far parte della rete nazionale, dopo il passaggio – praticamente solo formale – alle Regioni. Intanto rimangono aperti i ricorsi di tre regioni tra cui la Lombardia alla Corte Costituzionale, ma l’ipotesi di una sentenza favorevole pare lontana. L’iniziativa invece di scrivere al Ministero per ribadire la propria contrarietà a tener attivo l’impianto di via San Rocco è più che un gesto formale da parte del Comune: rappresenta il precedente necessario per eventuali ricorsi qualora nella temuta lista della rete nazionale compaia l’impianto di via San Rocco. Sotto i riflettori, in questi giorni , il nuovo presidente di Aem, Massimo Siboni, di provenienza dalle file di An. Una nomina dettata dal legame personale con l’assessore Manzi, ma che dovrebbe garantire l’attuazione della volontà politica di questa giunta.

 

 

Susanna Grillo

 

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