Bergamo. Daniel Savini, il 31enne arrestato con l’accusa di aver ucciso a coltellate un viado a Villa d’Adda, nel bergamasco, oggi si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai giudici. L’uomo quindi non ha fornito la sua versione della dinamica del delitto, consumato nella casa di famiglia. Il magistrato ha perciò confermato la custodia in carcere. Intanto proseguono le indagini in merito all’identità della vittima, un 45enne di probabili origini sudamericane. Dai tabulati del suo telefono  è emerso che frequentava prevalentemente la zona di Milano.

 

I.C.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata