“È scattato ieri il piano di intervento previsto dall’amministrazione comunale di Brescia in caso di neve che ha visto impegnati, dal primo pomeriggio, 75 mezzi spargisale e a lame sgombraneve. Le operazioni si sono interrotte soltanto nel tardo pomeriggio, visto il cessare delle precipitazioni nevose. Dalla tarda serata la neve ha ripreso a cadere, raggiungendo i 30 centimetri, quindi sono tornati in funzione i mezzi spargisale e a lame, attivi sulle vie di maggior scorrimento a partire dalle 23.30. Alle 5 del mattino di oggi, venerdì 6 febbraio, sono entrate in azione anche 5 squadre d’intervento coordinate dai tecnici dell’Assessorato al “verde e parchi”, 20 pattuglie della Polizia Locale, due pattuglie della protezione civile comunale e due dell’associazione di protezione civile “Valcarobbio” che, insieme con i Vigili del Fuoco e il personale di Aprica, si sono occupate soprattutto della rimozione di rami e alberi caduti a causa del peso della neve. Sempre dalle 5 del mattino, ai 75 mezzi spargisale e a lame si sono affiancati 120 spalatori a mano che hanno liberato in particolare gli accessi agli ospedali, alle scuole e alle stazioni della metropolitana. Alle 12, in prefettura, si è svolto un incontro sulla viabilità: la situazione rilevata è che tutte le strade cittadine sono percorribili, inoltre, a causa delle condizioni climatiche, ci sono stati alcuni tamponamenti senza feriti. Al Comune di Brescia non risultano cadute di pedoni dovute alle condizioni di strade e marciapiedi. Il meteo per le prossime ore non prevede ulteriori nevicate ma potrebbero verificarsi abbassamenti delle temperature. Per questo, dal pomeriggio di oggi e fino a quando sarà necessario, saranno in funzione 75 mezzi spargisale e a lame e 120 spalatori a mano che si occuperanno, oltre che delle strade, di cospargere di sale la neve accumulata sul ciglio delle strade per accelerarne lo scioglimento ed evitare che si ghiacci. Particolare attenzione verrà posta alla messa in sicurezza degli spazi verdi e parchi interessati da distacchi di rami, per i quali non possono ancora escludersi situazioni di pericolo.”

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