Cremona. La riforma della scuola proposta dal Governo Renzi tocca vari punti: dal precariato alla meritocrazia, dalla didattica al ruolo dei Dirigenti, dal finanziamento delle istituzioni scolastiche alla valutazione delle scuole. Passando per i progetti di riqualificazione degli edifici scolastici e l’efficientamento delle scuole. Ma se il governo rassicura sull’assunzione di 150 mila precari, il sindacato mette in allarme. I posti potrebbero non essere sufficienti per tutti. A sottolineare la situazione è la CGIL di Cremona. Entro il 31 dicembre di questo anno doveva essere effettuato un censimento dei docenti delle graduatorie nazionali, ma ad oggi non c’è alcuna garanzia che questo sia stato fatto. Ma il dato più allarmante riguarda i docenti specializzati nel sostegno: nella provincia di Cremona mancano infatti oltre 130 insegnanti.La CGIL propone di sbloccare la finestra di pensionamento che potrebbe liberare 4000 posti. E sul fronte del personale non docente le incognite sono davvero molte.

 

Chiara Delogu

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