Piacenza La Pubblica Assistenza della Bassa Piacentina, il servizio di emergenza sanitaria che garantisce i servizi 118 nei comuni di Caorso, Monticelli d’Ongina e Castelvetro Piacentino, rischia concretamente di chiudere. E’ quanto denunciato dalla presidenza del sodalizio che, nato nel 1982, oggi vive gravi difficoltà a causa dell’emorragia di volontari che, in soli due anni, sono passati da 172 a 137. Per questa ragione sono diminuiti i trasporti prenotati che, da 1.905 del 2013, sono scesi a 1.565 nel 2014. In aumento, invece, le emergenze gestite dal 118 che lo scorso anno hanno visto i volontari impegnati in 1.166 casi e nella percorrenza, in ambulanza, di quasi 49mila chilometri. La Pubblica Assistenza è una Onlus, cioè senza scopo di lucro, è iscritta all’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze ANPAS e opera per gli interventi d’urgenza in convenzione con il Servizio Emergenza 118 che coordina l’attività in questo campo a livello provinciale. Un impegno davvero gravoso se si pensa che tutto è sorretto, per  365 giorni l’anno, da cittadini volontari. Ecco perché oggi la Pubblica della bassa piacentina rivolge un accorato appello a tutti coloro che vogliono dare concretamente una mano.

 

Vladimiro Poggi

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