Cremona L’Osservatorio Tamoil di Cremona si è già messo al lavoro, e i Radicali intervengono, dopo aver commentato negativamente l’inclusione al tavolo di uno dei vertici della Raffineria, l’ingegner Gilberti che ha aperto i lavori, condannato per disastro ambientale e omessa bonifica. La fotografia scattata sulle prospettive  descrive misure inaccettabili su due fronti. Innanzi tutto quello della   bonifica, che rischia di finire sotto l’uscio a scapito dell’ambiente, della popolazione, e anche della giustizia. C’è poi il fronte della deindustrializzazione del sito, per cui l’unica ipotesi  bocciata anni fa anche dall’attuale assessore Alessia Manfredini ma non ancora esclusa, rimane quella di un centro per la  lavorazione della plastica, attività altamente inquinante che garantirebbe alla città sono 12 posti di lavoro. La questione ambientale è prioritaria, e perché si possa avviare lo studio e la realizzazione di una seria bonifica è necessario rifare la Caratterizzazione del sito, e la conseguente Analisi del rischio , documenti falsatiperchè basati su presupposti forvianti. I radicali preparano su questo fronte nuove iniziative giudiziarie.

 

Susanna Grillo

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