Diossine e furani, fitoestogeni derivati fenolici, pesticidi tensioattivi e bifenili policlorurati. Sono solo alcune delle 15 sostanze che secondo uno studio condotto da ricercatori della scuola di medicina di Washington University sarebbero responsabili di pubertà e menopausa precoce. Tra questi inquinanti ben nove sono pcb. Un dato allarmante per il territorio bresciano contaminato da questi veleni, che oggi si trova a dover fare i conti con in numero sempre crescente di casi di pubertà ben al di sotto dei dieci anni. Le complicazioni si manifestano in età adulta con problemi di infertilità e una maggior rischio di cancro al seno.

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