Cremona. Io il copertone del trattore lo butto al bordo della strada, non ci vado alla piazzola della raccolta differenziata. Prendo l’automobile e getto dal finestrino le bottiglie vuote, scaglio sacchi di immondizia pieni di plastica, e lungo i fossi getto tutto quello che mi pare. Chi la pensa così non manca proprio e quindi si è diffuso un sordido malcostume a Casalmaggiore, dove domenica mattina dalle 9 alle 11 ben centocinquanta volontari, provenienti anche dal Viadanese, si sono dedicati alla pulizia dell’argine maestro e dei dintorni. Tredici i furgoncini, tre in più del 2014, usati per raccogliere immondizie sparpagliate da ignoti ai bordi delle strade o lungo i fossi. Sono passati alcuni giorni ma il disgusto ancora non si placa: i volontari dell’iniziativa Primavera pulita, guidati da Damiano Chiarini e sostenuti da numerose associazioni con la collaborazione di Casalasca Servizi, che ha fornito guanti e materiali per la raccolta, sono rimasti allibiti. Hanno infatti trovato bottiglie di plastica colme di urina, addirittura dei sanitari lasciati sul ciglio della strada: di tutto s’è visto e s’è raccolto nel giorno della pulizia del verde. L’emergenza della spazzatura lungo i bordi delle strade è già stato segnalato anni fa dalla commissione ambiente della Provincia, con un intervento dell’ex assessore Gianluca Pinotti, tuttavia il danno peggiora. Damiano Chiarini sottolinea che curare il sintomo, cioè ripulire, non basta: bisogna eliminare la causa anche perché il fenomeno può crescere ancora. Occorre spiegare dove e come consegnare i rifiuti ma anche che se aumenta la differenziata la tassa sui rifiuti scende: comunicazione se n’è fatta, ma le abitudini sono peggiorate. Il Comune è poi dovuto intervenire un paio di volte a proprie spese, in questi anni, per smaltire lastre di eternit abbandonate nella zona del Po. La precedente amministrazione dell’ex sindaco Claudio Silla, come l’attuale guidata da Filippo Bongiovanni, si ritrovano di fronte un avversario sempre più temibile. E non manca il turismo della spazzatura, di chi viaggia di Comune in Comune pur di liberarsi dove gli capita di un sacco di rifiuti. Si tassi allora l’imballaggio non riciclabile, si chieda il vuoto a rendere, si insegnino i vantaggi della raccolta differenziata nelle scuole: non ci si lasci circondare dalla spazzatura selvaggia.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata