Cremona. Un piano straordinario per assumere 149mila insegnanti precari, a partire da settembre prossimo, caratterizza il cuore della riforma della “Buona Scuola”: un obbiettivo resosi necessario per il Governo dopo le indicazioni da parte dell’Europa ma che alla vigilia del Consiglio dei Ministri che dovrà dar vita al decreto delega continua a presentare ampie zone d’ombra sul numero e sulle modalità delle assunzioni. Ancora non si sa se ci sarà l’annuniciato concorso per 60mila docenti a fine giugno, né si conoscono i criteri per accedervi. I circa 400 precari seguiti a Cremona dalla Cgil vedono ancora incerto il proprio futuro. Poche sono invece le certezze, come i tagli al personale Ata e la vertenza che cgil porta avanti per i contratti reiterati oltre i 36 mesi.

 

Susanna Grillo

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