Troppi gli immobili di proprietà pubblica che versano a Cremona in condizioni di degrado. La necessaria manutenzione per la messa in sicurezza richiama all’azione  l’amministrazione comunale per  procedere ad una riqualificazione razionale del patrimonio cittadino . Gli interventi sono necessari , nonostante la scarsità attuale di risorse: il Comune ha il compito di preservare gli immobili di pregio senza  cedere a progetti di alientazione. Ne è convinto l’aechitetto De Crecchio di Italia Nostra, che richiama i casi più drammatici. Come l’affresco del Massarotti, il più grande di Cremona, conservato nella ex chiesa di San Benedetto, in via dei Mille,  minacciato dalle infiltrazioni. Dell’urgenza di salvare l’affresco oggi si parla anche in un incontro pubblico presso l’osteria del Fico,  ma l’elenco degli immobili da mettere in sicurezza è lungo. Come l’ex bocciodromo, in attesa di recupero, e ancora i comparti  del veccchio ospedale, parzialmente riqualificati Da 50 anni il Comune preserva il patrimonio immobiliare restituendo alla città le sue realtà di pregio, con interi complessi recuperati e ridestinati a nuova vita.

Susanna Grillo

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