Cremona Ben l’avvio delle opere propedeutiche alla rimozione dell’amianto dai garage di via Giuseppina a Cremona, dopo anni dalle prime segnalazioni, ma Cremona non dorma: l’Osservatorio Nazionale Amianto rilancia sulla necessità di un’informazione capillare sui devastanti effetti sulla salute umana provocati dalla presenza di amianto, ancora troppo diffusa  a Cremona. Dopo l’incontro con gli amministratori locali, in settimana, il quadro del territorio cremonese rimane inquietante: ancora troppi i siti censiti, in particolare privati e residenziali, e in aumento le patologie asbesto correlate, con un picco previsto tra il 2015 e il 2030.  L’Ona sollecita le forze politiche a esigere da Stato e Regione la bonifica delle aree contaminate sostenendone i costi  e nel contempo sostiene l’importante ricerca medica che il Centro di Terapia molecolare e Farmacogenomica di Cremona ha già avviato per sviluppare studi clinici sui tumori dell’amianto, chemio resistenti. Politica e ricerca insieme ad un’attenta informazione ai cittadini grazie anche alle amministrazioni, nel perseguire l’obbiettivo del Piano Regionale Amianto che prevede la bonifica di tutto il territorio  lombardo entro il 2016.

 

Susanna grillo

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