Cremona. I Radicali che da vent’anni si occupano della raffineria Tamoil e dell’inquinamento prodotto a Cremona, segnando tra l’altro un importante risultato con il processo che ha visto costituirsi parte civile il cittadino Gino Ruggeri al posto del Comune e conclusosi con la sentenza di condanna per i vertici Tamoil per disastro ambientale ed omessa bonifica, oggi tornano a denunciare la poca trasparenza di una scelta che rischia di far dormire ancora la città sulla grave vicenda. Dell’Osservatorio Tamoil , infatti, è stato escluso il geologo Gianni Porto che collaborando con i Radicali e attraverso una studio della situazione fornì i dati ambientali che contribuirono a chiarire le responsabilità della raffineria nel processo. Al tavolo siederà invece l’ingegner Enrico Gilberti, condannato a 6 anni e 6 mesi.  Non si è fatto attendere il botta e risposta con l’Assessore Alessia Manfredini, che ha motivato la scelta con la volontà di “separare la vicenda ambientale da quella del procedimento in corso” e con la necessità di fare partecipe “tecnici competenti e coinvolti nel processo amministrativo”.Quindi i Radicali continueranno a vigilare e promettono un serio Osservatorio Tamoil, anche se non ufficiale.

 

Susanna Grillo

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata