Cremona Mal di pancia nel centrodestra cremonese e in Lgh sulle mosse  del Comune per portare da un lato la città alla differenziata spinta, senza costi aggiuntivi e con un servizio più capillare da parte di Aem, e dall’altro per spegnere l’inceneritore facendo leva proprio sull’azienda.  La Sblocca Italia e anche  conti alla mano  sull’attività dell’impianto oltre ad alimentare una forte opposizione rischiano di rendere nvacillante l’intento del sindaco e   poco incisive le scelte messe in campo. Il dubbio è sollevato dal deputato pentastellato Danilo Toninelli, che già la settimana scorsa aveva aperto una polemica accusando il Comune  di ambiguità, a causa della lettera inviata al Ministero in cui si chiedeva di non inserire l’inceneritore di via san Rocco nella rete nazionale.  Il Movimento 5 Stelle da tempo indica  come via da seguire quella dei Rifiuti Zero e ribadisce la propria disponibilità a sostenere e collaborare con l’amministrazione per spegnere una volta per tutte l’impianto di via San Rocco, chiedono però chiarezza.

 

Susanna Grillo

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