Una questione molto dibattuta è quella delle quote rosa, ovvero quote minime di presenza femminile all’interno degli organi politici istituzionali elettivi e non. La richiesta delle quote rosa nasce dalla bassa percentuale di donne nel mondo della politica. Vari paesi del mondo, dove questa situazione di disparità è più accentuata, stanno ricorrendo a strumenti legislativi per fissare le quote minime di presenza femminile nei rispettivi parlamenti. L’Italia è tra questi paesi e, da anni, cerca di stimolare la presenza delle donne nella classe dirigente locale, regionale e statale. Ma i risultati non sono lusinghieri in quanto, secondo il Movimento 5 Stelle della Lombardia, il sistema politico italiano non favorisce, di fatto, l’impegno femminile.

Vladimiro Poggi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata