Brescia. Una rondine non fa primavera, ma il dato della cassa integrazione ordinaria che scende in picchiata del 46,2% nel primo trimestre 2015 nella provincia di Brescia è sicuramente un buon segnale. Dopo sette anni di crisi, l’ottavo anno potrebbe essere quello della risalita economica, anche se i sindacati mantengono comunque una sana e prudenziale cautela. Al calo della cassa ordinaria fa eco anche il calo della cassa in deroga mai motivi sono decisamente diversi. Insomma, i dati fini a sé stessi come al solito non hanno valore e devono essere inseriti in un contesto più ampio, nel quale però i segnali positivi non mancano, ma ai quali si affiancano anche altri fattori negativi. Non solo la cassa scende, a salire cominciano ad essere le assunzioni. Non ancora verificabili invece i gli effetti del job acts.

 

Fabrizio Vertua

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