Cremona. Hristiyan Ilievski, il latitante principale del calcioscommesse, ricercato dalla polizia e dall‘Interpol, la pedina chiave, secondo la procura cremonese, dell’intera vicenda perché era lui che contattava i giocatori per “combinare le partite”, li aspettava in albergo e li convinceva con argomenti, oggi, nel pomeriggio, si è costituito all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio, dove è stato preso in consegna da agenti della polizia di Stato. Ilievski, dunque, ritenuto il leader del gruppo degli scommettitori degli ‘zingari’ e nei cui confronti era stata emessa, nel 2011, un’ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, sarà interrogato domani dal gip di Cremona, Guido Salvini, pronto a raccontare la sua verità e far luce, forse una volta per tutte, sulla vicenda che ha profondamente scosso il mondo del calcio sia italiano sia internazionale. Quando scattò l’operazione Last Bet, lui scappò dalla sua casa di Cernobbio per rifugiarsi in Macedonia ma, da domani, sarà a disposizione dei magistrati.

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