Cremona. Il futuro è nella raccolta differenziata, nella riduzione dei rifiuti alla fonte, nell’adozione di un sistema economico circolare che bruci il meno possibile non buttando via nulla. Perché conviene, sia dal punto di vista ambientale che economico. Ma ora siamo in una fase di transizione, raggiungere l’obiettivo “alto” dello spegnimento degli inceneritori non è di immediata realizzazione. Sul territorio di Pavia è attivo l’inceneritore di Parona, di proprietà di Lgh, la holding che detiene anche la proprietà del termovalorizzatore cremonese. Ma Pavia è l’ultima delle province lombarde per raccolta differenziata. Per questo, entro il 2016, si vuole estenderla a tutta la città. 

Claudia Barigozzi

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