Cremona. Sono usciti meno pimpanti di quando sono entrati, i radicali cremonesi, dall’incontro che si è svolto ieri sera con il sindaco Gianluca Galimberti, finalmente disponibile per valutare in quale modo approcciare la nuova fase processuale che si aprirà sulla vicenda Tamoil. Dopo una lunga attesa i radicali dovranno però aspettare ancora per sapere se questa volta l’amministrazione si sostituirà al cittadino Gino Ruggeri o se preferirà affiancarlo, costituendosi parte civile. Queste sembrano le intenzioni ma decisione attende ancora un passaggio in giunta. Oggi la strada è in discesa per l’amministrazione comunale, latitante in tutta la vicenda nonostante il cambio di colore alla guida della città. Sul tavolo non c’è soltanto il nuovo processo, alla luce della sentenza in primo grado impugnata dalla Procura di Brescia, che ha ipotizzato il reato ancora più grave di avvelenamento delle acque a carico di Tamoil, ma anche la bonifica del sito, capitolo ben più importante per la città.

 

Susanna Grillo

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