Brescia Un “boomerang”. Così gli ambientalisti giudicano la scelta dell’amministrazione comunale di Brescia di introdurre la tariffa puntuale con l’obiettivo di far pagare meno chi più ricicla, a fianco del nuovo sistema misto di raccolta dei rifiuti che entrerà in vigore ad inizio 2016 e che vedrà il porta a porta per carta, vetro e plastica e la contemporanea presenza di cassonetti con calotta per umido e indifferenziato. L’introduzione avverrà dopo alcuni mesi di studio per osservare i comportamenti dei cittadini, calcolando la quantità di rifiuti indifferenziati gettati nelle calotte attraverso un badge, sull’esempio di quanto avviene a Trento e Parma anche se in queste città, a differenza di Brescia, la raccolta è al 100% porta a porta”. La tariffazione puntuale è infatti una necessità che “va a braccetto” con il servizio di raccolta porta a porta e che difficilmente, invece, si lega ai servizi basati sulla raccolta stradale e
sul conferimento e smaltimento in discarica.

 

Barbara Fogazzi

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