E’ un ucraino di 37 anni l’uomo trovato senza vita in un’area industriale dismessa a Brescia. Si tratterebbe di un senza tetto che ogni notte dormiva con altri connazionali nelle stanze ormai abbandonate dell’ex azienda Pietra di via Orzinuovi in città. Sul corpo non ci sarebbero segni evidenti di arma da taglio e nemmeno da arma da fuoco. Il cadavere è stato ritrovato però circondato dal sangue. Il sostituto procuratore Claudia Moregola ha disposto l’autopsia sul cadavere. I carabinieri di Brescia hanno fermato un uomo ritenuto responsabile dell’omicidio. Si tratta di un connazionale della vittima, quasi coetaneo e anche lui senza tetto. I due avrebbero litigato per futili motivi, forse per un posto letto. Un litigio che sarebbe poi degenerato. La vittima è stata massacrata con calci e pugni. A chiamare i soccorsi sarebbe stato proprio il fermatoLa vittima sarebbe stato massacrato di botte. I carabinieri hanno raccolto la testimonianza dei presenti, altri clochard che la notte trovano rifugio nell’area.

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