Milano. Trentadue chilometri di autostrada a tre corsie per evitare le code quotidiane della tangenziale est e decongestionare buona parte dell’area metropolitana milanese. E’ la Tangenziale est esterna, inaugurata nei tempi previsti in linea con l’obiettivo, dopo 35 mesi di lavori.Il tracciato, a forma di arco, collega la A1 a sud del capoluogo lombardo con la A4 Milano-Brescia, passando per la A-35 Brebemi. Un raccordo autostradale a forma di arco che accorcia il percorso per chi da sud (Bologna, Parma, Piacenza) è diretto verso est (Bergamo, Brescia) e viceversa. L’opera, costata 2,2 miliardi di euro compresi gli oneri finanziari, è stata realizzata in project financing, con un contributo da parte dello Stato di 330 milioni di euro. La Tangenziale esterna Spa l’avrà in concessione garantita per 50 anni. Numerose polemiche hanno accompagnato tutta la durata dei lavori perché, per molti, questo nuovo tratto di asfalto era inutile, destinato a essere poco utilizzato. Il tentativo della Tem sarebbe infatti quello di rappresentare un raccordo, nel nord Italia, capace di decongesionare le arterie già esistenti, sempre più spesso intasate e bloccate per lunghe code. Difficile, però, immaginare uno stravolgimento delle abitudini dei professionisti del trasporto sia per una questione di costi sia per una difficoltà legata ai pedaggi. Ai milanesi potrebbe non servire perché troppo lontana dal centro della città. Dunque, l’opera, rischia di essere una bella incompiuta, perché potrebbe non servire a rivoluzionare la mobilità milanese.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata