Brescia. E’ salito a tre il numero dei ricorsi presentati per chiedere l’annullamento della diffida della Provincia di Brescia che ha intimato alcuni soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda della ex Selca di Berzo Demo a procedere con la bonifica dell’area fortemente inquinata e con la sua messa in sicurezza. Dopo il ricorso di un ex dirigente dell’azienda, sono arrivati infatti quelli del curatore fallimentare e dei  fratelli Bettoni, ex proprietari. I due sono a processo con l’accusa di falso e traffico internazionale di rifiuti nocivi. Secondo Legambiente Valle Camonica, potrebbe trattarsi di un tentativo di rimandare ulteriormente il procedimento, su cui grava il pericolo di prescrizione.

 

 

I.C.

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