Cremona. E’ stato uno dei momenti più emozionanti del sabato cremonese interamente dedicato al rugby: I giovani neozelandesi si sono esibiti nella loro danza tradizionale prima della finalissima, poi, vinta 21-16 contro l’Inghilterra, nel match che assegnava il titolo mondiale under 20 allo stadio Zini diventato, per l’occasione, tempio del gioco della palla ovale. Davanti a un pubblico entusiasta come non mai, I giovani interpreti del rugby hanno strappato applausi, suscitato ammirazione per le loro gesta tanto combattive in campo e così pacifiche subito dopo la fine delle gare, un vero esempio di disciplina sportiva. La finalissima è stata combattuta e, alla fine, I Baby Blacks si sono “ripresi” il loro mondo, in attesa di un futuro davvero vicinissimo negli All Blacks. Cremona, dunque, ha risposto con entusiasmo a questa maratona rugbistica che era cominciata con il match tra l’Italia di Troncon e Samoa, che metteva in palio la permanenza nell’elite mondiale. Al termine di una gara sofferta, tutta a rincorrere, gli azzurrini hanno messo la freccia nel finale, fissando il punteggio sul 20-19 con brivido finale, che significa salvezza. Una giornata da ricordare per I protagonisti e per gli spettatori, che hanno sommerso di applausi I giovani interpreti di questo coinvolgente sport.

Claudia Barigozzi/ Susanna Grillo

 

 

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