E’ un documento unitario sottoscritto da Ascom, Asvicom, Federconsumatori, Cna e Confartigianato a chiedere una condivisione sulle linee che caratterizzano il “Piano della sosta e mobilità” del centro storico di Cremona. Un analisi punto per punto del progetto del Comune, per concatenare gli interventi su viabilità, accessibilità al centro, trasporto pubblico, viabilità e decoro urbano; il motivo che spinge le associazioni a farsi senitre è la preoccupazione che interventi presi singolarmente possano ripercuotersi negativamente sul disegno che mira a rilanciare la città e il commercio. Preoccupazioni sono espresse sulla Ztl che prevede la chiusura di giorno e l’apertura nelle ore notturne; bene invece il nuovo varco su Villa Glori, da accompagnare con segnaletica orizzontale e verticale. Bene anche la revisione dei permessi e delle tariffe, che deve però garantire accesso e fruibilità al carico e scarico merci. Prioritari risultano gli interventi sul Trasporto pubblico urbano e ciclabili e le misure di rigenerazione urbana. Nodo più critico rimane la chiusura che riguarda via Manzoni, via Cesare Battisti, via Verdi.

Susanna Grillo

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