Cremona. Il diritto a un’alimentazione adeguata e a un uso equo e sostenibile delle risorse naturali deve essere garantito e riconosciuto per tutti, in ogni parte del mondo. Quali le soluzioni da mettere in campo? Occorrono nuove prospettive per associazioni, volontariato, Enti Locali, sindacati, organizzazione economiche e cittadini, perché la differenza è fonte di ricchezza e il cosviluppo è possibile facendo rete. Tra gli esempi quello dell’associazione italo-senegalese che si occupa della creazione di percorsi educativi e di formazione. Di valore anche il ruolo degli enti locali, la cui voce in capitolo è importante per il raggiungimento di obiettivi e di programmi volti alla crescita comune, sia sul nostro territorio che su quello dei paesi d’origine dei migranti. Tra le realtà che si occupano di cooperazione allo sviluppo attraverso la promozione di progetti in diversi continenti c’è Ipsia. I migranti presenti sul territorio spesso promuovono iniziative di cooperazione nei paesi di origine, coinvolgendo le comunità locali. Un esempio è offerto dalla comunità Sikh, che fornisce un importante contributo per l’economia del Punjab. Domani alle ore 19 in via Gioconda a Cremona con la partecipazione di Luz Mariana Rodriguez Rojas.

 

Claudia Barigozzi

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