Bergamo. L’ex cava di Strozza, in valle Imagna, nel bergamasco, è stata posta sotto sequestro questa mattina dal Corpo forestale dello Stato, nell’ambito di un’operazione di polizia giudiziaria denominata ‘Rifiuto fantasma’ disposta dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Brescia. Sei persone sono indagate. L’area dell’ex cava è di 200 mila metri quadri: dopo oltre 70 anni di escavazioni, sarebbe dovuta essere oggetto di recupero ambientale. Invece sono stati smaltiti rifiuti speciali. La magistratura ha quindi voluto accertare i motivi dei mancati controlli.

 

 

I.C.

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