SORESINA Ormai a Soresina tutta l’ordinaria amministrazione è diventata straordinaria e quel che dovrebbe essere normale è eccezionale. Il sindaco Diego Vairani si riferisce al suo Comune ma parla anche come consigliere provinciale, perché questa è la situazione che vede anche in tanti altri enti locali. A Soresina è stata necessaria una manovra fiscale: 60mila euro in più saranno prelevati dalle dichiarazioni dei redditi dei cittadini, su un totale che arriverà quindi a 830mila euro. Sale l’addizionale Irpef allo 0,7 per cento, dallo 0,65 che era, e viene unificata a un’unica aliquota, mentre altri Comuni come Crema sono arrivati già allo 0,8. Esenzione a Soresina per i redditi sotto i 10mila euro annui. Aumento minimale, spiegano in Comune, per poter resistere.

E’ già qualcosa che restino aperti i servizi, come l’asilo nido e il centro diurno integrato per gli anziani. Su dieci domande di aiuto che ci fanno i cittadini, riusciamo a rispondere a mezzo. Se ci riusciamo, cambiamo l’illuminazione pubblica: sembra poco, invece ormai è molto. E il cimitero? Basta entrare e guardare: ci vorrebbero opere di manutenzione e non ci sono quei 450mila euro che ci vorrebbero. Vairani, con la sua giunta, è alle prese con l’eredità di un buco di bilancio di due milioni e duecentomila euro legati alla tangenziale iniziata e non ancora conclusa. Ci si è messo anche lo Stato, a togliere soldi all’amministrazione: 200mila euro di tagli, mentre in un piccolo Comune anche 30mila euro sono una stangata che mette in difficoltà un’amministrazione.

Ma c’è un’urgenza a Soresina: rifare i bagni delle scuole comunali, in alcuni casi fatiscenti. Poi bisogna fare in modo che si possa aprire una classe in più nella scuola primaria. E’ la priorità, ma tutti gli stabili comunali richiedono manutenzione e i soldi sono finiti. E servono fondi anche per tenere in vita gli impianti sportivi. C’è bisogno si rifare anche la segnaletica. Diego Vairani ha visto il degrado avanzare da cittadino e si trova ad amministrare da sindaco, eletto con una lista civica legata al Partito democratico: di politica però è difficile parlare. Prima, a questo punto, viene la sopravvivenza.

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata