Piacenza. Ogni giorno, gruppi di extracomunitari senza biglietto salgono a bordo e, nelle migliori delle ipotesi, danneggiano porte e sedili. Spesso disturbano la quiete pubblica, minacciano e insultano il personale di Trenitalia, mettono in pericolo gli altri viaggiatori con aggressioni verbali e, non di rado, anche fisiche. Stiamo parlando del treno regionale Piacenza-Ancona che potrebbe essere a rischio soppressione: il convoglio rientra infatti fra quelli che Gruppo FS potrebbe sopprimere se la Polizia non garantirà la sicurezza a bordo per personale Trenitalia e passeggeri. In totale sono oltre 15 i treni, in sette regioni, più a rischio aggressioni e che potranno essere soppressi se non verrà garantita la presenza a bordo delle forze dell’ordine. Una situazione vergognosa e per la quale l’opposizione consiliare di Piacenza chiede un incontro urgente al presidente della Regione Emilia Romagna. La lista è stata individuata durante un incontro tra il Gruppo Fs e i sindacati, convocata dopo le numerose aggressioni al personale sui treni, culminate con il gravissimo episodio di Milano. La soppressione del convoglio scatterebbe dal 26 giugno nonostante dal Ministero degli Interni si continui a garantire sicurezza e tutela per tutti i cittadini.

INTERVISTA A MARCO COLOSIMO (Capogruppo Comunale “Piacenza Viva”)

 

 

 

Vladimiro Poggi

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