Cremona. Il procuratore di Cremona Roberto di Martino ha chiesto il rinvio a giudizio per il commissario tecnico della nazionale Antonio Conte, con l’accusa di frode sportiva per la partita AlbinoLeffe-Siena, mentre è stata chiesta l’archiviazione per l’incontro Novara-Siena (all’epoca allenava i toscani) e per altri 103 indagati – tra cui il capitano della Lazio Stefano Mauri, che all’epoca finì in carcere e nei cui confronti le accuse si sono aggravate in seguito alla costituzione del macedone Ilieski e l’ex allenatore dell’Atalanta Stefano Colantuono. Tra gli altri nomi eccellenti, chiesto il rinvio a giudizio anche per l’ex capitano della Lazio Beppe Signori e l’ex giocatore atalantino Cristiano Doni. In particolare, nella richiesta di rinvio a giudizio di Antonio Conte, si fa riferimento a degli accordi sottoscritti tra allenatori Federcalcio in cui è previsto che l’allenatore debba “salvaguardare la condotta morale dei calciatori. Sono circa 60 le partite di Serie A, B e Lega Pro contestate nella richiesta di rinvio a giudizio del procuratore di Cremona: le partite erano in origine circa 200 ma in alcuni casi non si sono raggiunti sufficienti indizi per arrivare a un dibattimento mentre otto sono risultate prescritte. La Procura ha inoltre chiuso le indagini sulle presunte combine nel tennis nei confronti dei tennisti Daniele Bracciali e Potito Starace e altri indagati.

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