Non solo l’affaticamento della vista ma sono anche altre le patologie che possono essere causate ai bambini che stanno troppo tempo davanti ai video, soprattutto se a distanza ravvicinata. Trascorrere oltre mezzora consecutivamente davanti ad un tablet, ad esempio, potrebbe in futuro favorire la nascita di problemi cronici a schiena e collo durante l’età adulta. A lanciare l’allarme gli specialisti della Curtin University (Australia), attraverso una specifica ricerca che verrà publicata Melbourne nel prossimo agosto. Curvarsi sui dispositivi elettronici da giovani può creare cattive abitudini di postura che causano poi problemi muscolo-scheletrici in età adulta. Questa la teoria dell’ergonomo e terapista occupazionale Stephanie Cassidy: secondo lei i bambini dovrebbero passare al massimo mezz’ora al giorno in una posizione fissa, quella tipica di utilizza i tablet. Il problema è che questo strumento tecnologico sembra esser diventato un vero e proprio toccasana per tutti i genitori che così riescono a gestire meglio la vivacità dei figli, specialmente in quelle occasioni in cui i piccoli diventano ingestibili. Uno stratagemma che rischia di rivelarsi dannoso per la salute dei loro figli.

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