Milano. Luglio si sta rivelando il mese più difficile per l’Esposizione Universale: complice probabilmente il grande caldo, i visitatori stanno disertando il decumano milanese e i numeri, dopo le prime due settimane, dicono che il totale delle persone che hanno superato i cancelli è di 1,3 milioni. Ma se il ritmo dovesse rimanere tale fino alla fine del mese, si potrebbe parlare di un vero e proprio flop per luglio, perché le previsioni erano superiori ai numeri effettivi. Considerando che anche i primi due mesi hanno fatto registrare numeri al di sotto delle aspettative, con due milioni in meno rispetto alle stime migliori fino a oggi, si sta delineando un quadro diverso da quello dipinto tre mesi fa: anche se l’obiettivo finale resta quello dei 20 milioni, anche se ci saranno delle impennate negli ultimi due mesi, la cifra prevista non verrà raggiunta. Mentre prosegue la battaglia sui numeri, secondo cui a oggi sarebbero invece ben 9 milioni i biglietti emessi, i visitatori che comunque hanno deciso di visitare l’Esposizione in questo torrido mese estivo, si trovano a fare i conti con un caldo asfissiante che nemmeno le coperture del decumano mitigano. E non aiutano nemmeno i ventagli distribuiti all’ingresso: ecco perché probabilmente molte persone hanno deciso di rinviare la visita ed ecco perché gli organizzatori confidano in un boom di presenze negli ultimi due mesi: con meno caldo e offerte ancora migliori le presenze, secondo loro, aumenteranno.

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