Milano: maratona per riforma Sanità

E’ iniziata questa mattina, nell’Aula del Consiglio regionale della Lombardia, la discussione della riforma della sanità, per la quale sono stati presentati oltre 16 mila emendamenti (2.547) e ordini del giorno (13.573). L’assemblea è convocata anche in notturna per 4 giorni fino a venerdì 17, con la possibilità di proseguire altre sedute, se sarà necessario, anche il 30 e il 31 luglio e il 4, 5 e 6 agosto. Fra i contenuti della riforma oc, come preferisce Maroni, «evoluzione del sistema socio-sanitario lombardo», ci sono il dimezzamento delle Asl, da 15 a 8 Agenzie per la tutela della salute e di 29 ospedali in 22 Aziende socio sanitarie territoriali, un nuovo assessorato al Welfare che unisce Sanità e Famiglia, gli accorpamenti di ospedali e riconoscimento ai privati di un ruolo sovrapponibile al pubblico. Da qui, più trasparenza e risparmi per oltre 300 milioni di euro. Il Movimento 5 stelle è entrarto nell’Aula  indossando maschere dell’ex governatore lombardo, Roberto Formigoni. Provocazione. Secondo il capogruppo Dario Violi, “è necessario fare chiarezza: questa riforma non smantella il sistema formigoniano, non esiste alcuna discontinuità, la sanità di Maroni accelera la privatizzazione messa in atto da Formigoni”. Ostruzionismo anche da parte del Pd che ha reso noto di aver depositato 2.369 subemendamenti ai 32 emendamenti presentati della maggioranza alla riforma. Motivo della presentazione dei subemendamenti è avere la possibilità di proporre comunque modifiche nel caso in cui decadano automaticamente gli emendamenti (2.098) presentati ieri dal Pd al testo del progetto di legge licenziato dalla commissione il 29 giugno. Questo infatti sarebbe interamente sostituito con l’approvazione dei 32 emendamenti della maggioranza. I democratici hanno preparato i nuovi documenti in due giorni e anche il M5S sta lavorando ai subemendamenti da presentare entro il termine della discussione generale in Aula.