Piacenza. Dopo le due giovani vittime, di 19 e 26 anni, che hanno perso la vita nelle acque del fiume Trebbia nel piacentino, si è aperta una discussione circa la sicurezza del corso d’acqua, frequentatissimo da bagnanti in estate. Ha acceso il dibattito soprattutto la proposta di alcuni sindaci dell’alta Valtrebbia di considerare le sponde del fiume alla stregua di una tradizionale riviera con strutture e servizi a pagamento. Intanto il consigliere provinciale e comunale di Ottone Gloria Zanardi ha proposto di istituire un tavolo di lavoro urgente per affrontare i problemi del fiume.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata