Sovraprezzo di 4.90 euro? No grazie. L’Unione nazionale consumatori non ci sta alla maggiorazione decisa dal servizio di car sharing Car2go per chi parcheggia alla periferia di Milano e ha così annunciato un esposto al Comune di Milano, all’autorità dei trasporti e all’autorità antitrust. L’associazione spiega che “secondo le prescrizioni del Comune ‘il servizio dovrà essere disponibile senza nessuna imposizione minima né in termini temporali, né in termini di distanza’, ma questo sovrapprezzo è, di fatto, una discriminazione”. Una discriminazione, aggiunge l’Unione dei Consumatori, di cui fino al 19 agosto “non vi era traccia sul sito”. Non è questa l’unica anomalia elencata dall’associazione che parla anche di un numero verde per il call center segnalato su internet “che risulta irraggiungibile”. E sottolinea che il contratto prevede uno sconto del 4% del canone ‘per ogni Comune dell’Area Urbana in cui verrà attivato il servizio’. E quindi anche in virtù di questo sconto Car2go ha “una ragione in più – ha concluso il segretario dell’Unione Massimiliano Dona – per non far pagare questo balzello di 4,90 ai consumatori sulla cui legittimità è bene che si pronuncino il Comune di Milano e l’Autorità di Regolazione dei Trasporti”. La battaglia per il servizio, che è utile anche per diminuire traffico e smog nel capoluogo lombardo, è quindi solo all’inizio.

Redazione

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