Gli attivisti del Movimento Cani Sciolti organizzano un presidio scenografico, pacifico e autorizzato
contro l’uso di pelle di animali sacrificati per la moda. L’evento si terrà a Milano, martedì 1 settembre alle ore 11, davanti al negozio di Hermès in via Montenapoleone 12.

La protesta sarà contro le stragi, i maltrattamenti e l’uso di pelle di animali nella moda,  in concomitanza con il primo giorno di apertura del Mipel (fiera della pelletteria) a Rho Fiera Milano. Gli animalisti hanno scelto la giornata inaugurale di Mipel e la griffe Hermès, che accusano essere il mandante di morte atroce e torture inaudite ai coccodrilli utilizzati per realizzare le sue più costose borse. Un’investigazione di Peta, organizzazione internazionale per il trattamento etico degli animali, ha infatti portato alla luce atrocità e reati commessi nei confronti dei rettili in allevamenti lager in Texas e in Zimbabwe (di cui Hermès è il maggior acquirente).  Gli animalisti contestano anche un evento fieristico che propone un business di accessori realizzati sfruttando e uccidendo animali innocenti.

Sono i grandi nomi della moda, i brand internazionali del lusso che dettano le leggi del fashion style e hanno delle grandi responsabilità in termini etici. Da qualche stagione i più grandi e imitati stilisti hanno fatto sfilare sulle passerelle capi e accessori in rettile e in pellami, anche di animali esotici. Non possiamo dimenticare che per ogni accessorio in pelle, scarpe comprese, vengono sacrificati animali che hanno il diritto di vivere liberi la loro esistenza e sono invece vittime innocenti della vanità umana. Esistono tessuti tecnici e materiali quali Lorica, Vegetan, tessuto e gomma che sostituiscono la pelle di animali e come insegna la famosa stilista Stella McCartney si può essere di tendenza senza uccidere.

La scelta vegana anche nell’abbigliamento, come nello stile di vita, è una scelta di consapevolezza e di rispetto nei confronti degli animali e dell’ambiente visto che oltretutto i processi della concia sono molto inquinanti. Con questa protesta vogliamo dimostrare e comunicare che uno stile senza crudeltà  è possibile non modificando le nostre abitudini e l’estetica. Chiediamo a tutti gli stilisti un impegno concreto in questa direzione”.

EFFETTI SPECIALI: una modella e alcuni degli attivisti saranno truccati da make up artist professionisti, che dipingeranno alcune parti del corpo a effetto squame di coccodrillo. Tutti gli animalisti presenti reggeranno dei cartelli con le immagini shock dei coccodrilli barbaramente assassinati.

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