Cremona: la differenziata divide il condominio

Giorni difficili, con quel mucchio di rifiuti verdi non prelevati dalla cooperativa che lavora per Lgh, ma anche in corso Garibaldi e dintorni. Sarà l’effetto delle ferie, ma alcuni bidoni, a Cremona, sono rimasti quasi pieni sotto il solleone, con effetti non del tutto edificanti. Un dei problemi principali è dove mettere i rifiuti: per la via principale sarebbe indecoroso, però il portone non viene lasciato aperto per motivi di sicurezza di alcuni commercianti. Altri punti di raccolta sono teatro di comportamenti non proprio urbani. La differenziata d’agosto arranca, tuttavia come fa sapere il Comune l’estensione del porta a porta ha già dato risultati apprezzabili. Al 31 luglio risulta un incremento dell’8% e già si è arrivati così al 62%, rispetto al 54 dello scorso giugno. Il Comune ha organizzato nientemeno che una cabina di regia con Linea gestioni, del gruppo Lgh, per il monitoraggio ed entro la fine di quest’anno intende raggiungere il 65%. Fioccano gli elogi da palazzo comunale ai cittadini, disposti a collaborare e impegnarsi. Il servizio di raccolta dei pannolini e dei pannoloni conta già 219 utenti; dal municipio arriva poi l’invito a servirsi il mercoledì e il sabato del centro di raccolta in via dell’Annona, per consegnare carta, plastica, vetro e lattine. Rimane la croce dell’inceneritore, sempre in funzione mentre il progetto dello Sblocca Italia – creare una rete nazionale di inceneritori – trova opposizione da parte delle Regioni. Per i cittadini continueranno comunque i sopralluoghi di Linea gestioni nei condomini, per verificare l’andamento della raccolta porta a porta e migliorare il servizio dove possibile. Al lavoro anche agenti ambientali e guardie ecologiche volontarie.

Paolo Zignani