Cremona Il secondo lotto della Tibre, la tratta Parma – Verona non verrà realizzato. L’autostrada è stata cancellata dal programma delle grandi opere che la regione Emilia Romagna propone al governo. Infatti il ministro Delrio non ha previsto nuove infrastrutture strategiche oltre alle 25 già attese e la Tirreno Brennero, dopo oltre 40 anni, per ora non si farà. L’Emilia Romagna ha preferito investire sul trasporto ferroviario delle merci, proprio come chiedono da tempo 11 comuni e circa una 50ina di associazioni delle province di Parma e Cremona. in questo modo la giunta regionale emiliana risparmierà 10 miliardi di euro. Questo programma è stato salutato con soddisfazione dal comitato “No autostrade” della provincia di Cremona perché per 9 chilometri la Tibre doveva coincidere con la Cremona – Mantova. A questo punto la stessa autostrada lombarda è a maggior ragione in forse. La concessionaria Stradivaria, controllata dal gruppo Gavio, già aveva ricevuto dalla regione Lombardia la richiesta di ridurre i costi di costruzione saliti in pochi anni di oltre il 40%. Una infrastruttura molto discussa sulla quale il consigilio regionale ha deciso di aprire un tavolo di confronto con la partecipazione dei rappresentanti di Cremona e Mantova. Mentre la Lega Nord e il centro destra sono favorevoli in linea di massima a costruire l’opera, il pd vuole valutare costi benefici e flussi di traffico. I 5 stelle invece hanno manifestato insieme ai comitati netta contrarietà.

 

Paolo Zignani

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