Cremona. Futuro incerto per il territorio cremonese e preoccupazione per due partite urgenti: da un lato l’eliminazione della Provincia, che ancora non vede una soluzione in merito alle competenze , alle risorse e all’organico che resterà in capo all’Area vasta; dall’altra lo spettro dell’accorpamento della Prefettura a quella mantovana. Un declassamento per Cremona che rischia di incidere negativamente sui servizi alla cittadinanza, come evidenzia la Cgil senza nascondere il timore che lo Stato stia abbandonando il territorio. Ad agosto si erano ipotizzati 35 dipendenti della Provincia in esubero, ma il numero non è ufficiale . L’ultima parola al governo, mentre prosegue l’osservatorio regionale e quello nazionale. Sempre a fine mese altro appuntamento fondamentale per incidere sul futuro disegno delle prefetture: il 22 settembre, come su tutto il territorio nazionale.

Susanna Grillo

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