Milano. I cittadini sono ormai esasperati e, se la nuova Darsena piace, quello che però avviene dopo che il popolo  della notte se n’è andato sta scatenando le polemiche dei residenti che, dalle loro finestre, osservano il degrado della zona. Eppure, il vecchio porto di Milano, ha attirato moltissime persone durante tutta l’estate: famiglie con bambini, persone di tutte le età che hanno ripopolato e affollato l’intera zona. Ma già l’innalzamento dei decibel aveva fatto arrabbiare i residenti e  ora, a peggiorare la situazione, ci sono gli episodi che accadono dopo la movida, come i gruppi di ragazzi che, come hanno testimoniato i residenti, minacciano la tranquillità della zona e minano la sicurezza di chi ci abita, con episodi di spaccio spesso anche non troppo appartato e degrado. Per questo, chi vive nella zona sta preparando una petizione da presentare al Comune di Milano, per protestare contro l’ormai totale assenza di sicurezza durante la notte, quando diventa quasi impossibile spostarsi senza incontrare sporcizia o sentirsi minacciati da persone magari alterate con cui diventa difficile interagire. A peggiorare il quadro generale della città di Milano, le parole del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, pronunciate a margine della conferenza stampa di presentazione dell’operazione che ha portato all’arresto di 50 uomini di alcune cosche della ‘ndrangheta calabrese che controlla il traffico di droga fra l’America e Amsterdam.

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