In questi giorni, a Brescia, torna sotto i riflettori il caso Caffaro e l’inquinamento da diossine e pcb. Sull’esempio degli Stati Uniti e di come siano riusciti a bonificare l’aeroporto vietnamita di Da Nang, inquinato dalle diossine contenute nelle bombe con l’agente orange, la tecnica del “Desorbimento termico” potrebbe essere sperimentata anche a Brescia. Una proposta che Marino Ruzzenenti, storico e ambientalista, aveva lanciato già un paio di anni fa.

 

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