Nella provincia di Brescia nasce il gestore unico dell’acqua e della depurazione, una società mista in quanto il 55% sarà pubblico e il 45% privato. La decisione è stata presa dal 65,9% dei sindaci che rappresentano oltre 817mila cittadini, contro il no del 15.05% dei primi cittadini che sostenevano, invece, una totale gestione pubblica del servizio idrico. Ora la palla passa al consiglio provinciale convocato per il prossimo 19 ottobre. Insoddisfazione viene espressa anche dall’associazione Comitato Ambiente Brescia Sud. Sentiamo perché dalle parole di Guido Menapace, membro, appunto, del Comitato, raggiunto telefonicamente.

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